La Carta dei Servizi di Cisterna Ambiente espone i principi, le regole, gli standard qualitativi dei servizi, al fine di tutelare le esigenze dei cittadini nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità.

Rappresenta, inoltre, l’impegno dell’Azienda ad assicurare la qualità nei confronti dei cittadini, entro gli standard stabiliti nel documento ed agisce sulla chiarezza del rapporto e sulle strategie di miglioramento continuo del servizio. La Carta è stata predisposta nel rispetto di:

  • D.P.C.M. del 27/01/94, “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”;
  • D.L. del 12/05/95, convertito nella Legge 11/07/95 n° 273, che definisce una prima individuazione dei settori di erogazione di servizi pubblici al fine di emanare degli schemi di riferimento;
  • D.P.C.M. del 19/05/1995 in cui sono emanati schemi generali di riferimento di carte di servizi pubblici;
  • D.Lgs 30/07/1999 n°286, in materia di utilizzo dello strumento della carta dei servizi da parte dei soggetti erogatori, al fine di assicurare la tutela dei cittadini e la loro partecipazione, nelle forme, anche associative, riconosciute dalla legge, alle procedure di valutazione e definizione degli standard qualitativi;
  • Dlgs 3 aprile 2006 n. 152 – “Testo Unico Ambientale, parte quarta”. Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati.
  • Normativa e pianificazione Regionale applicabile

 

Validità della carta

La Carta dei Servizi, soggetta a revisione annuale, è aggiornata al mese di dicembre 2016.

Le variazioni alla Carta verranno portate a conoscenza dei cittadini tramite gli strumenti informativi predisposti.

Scarica il pdf della Carta dei Servizi 2017 [PDF]

Qui di seguito una serie di tabelle riassuntive delle varie tipologie di rifiuti, i contenitori da utilizzare e le frequenze di svuotamento da parte dell’azienda.
In sequenza: 1) organico domestico e commerciale; 2) multimateriale domestico e commerciale; 3) vetro/lattine, plastica, carta/cartone, conferimento stradale; 4) carta e cartone negozi e uffici; 5) rifiuti ingombranti 6) sfalci e potature pubbliche e private; 6) batterie esauste, farmaci scaduti, bombolette spray con gas tossici; 8) servizio “porta a porta”.